Pina TestaBallerina

La ripresa morale trainerà quella economica

L’emergenza sanitaria a Salerno mi riporta con la mente a quando mia madre e mio padre mi raccontavano della guerra, un periodo triste e difficile durante il quale la solidarietà tra le persone costituiva un elemento fondamentale per andare avanti, un’ancora alla quale aggrapparsi per poter sperare in un futuro radioso. Mi dicevano che gli artigiani si adoperavano come potevano per il paese, ognuno con le proprie competenze, ognuno con le proprie possibilità. Oggi io, forte di quei racconti, saldamente impressi nella mia mente, voglio essere artigiano 2.0 della mia arte, colei che mi ha regalato l’applauso dei più grandi palcoscenici di tutto il mondo, il successo, la celebrità, quell’arte della quale ho deciso di cibarmi fino poi a scegliere di trasferirne la bellezza, il rigore e la disciplina alle migliaia di allievi che in oltre 40 anni hanno varcato la soglia della mia scuola di danza. Molti di loro sono diventati danzatori di successo, coreografi di fama, autori, registi, giornalisti, altri hanno scelto di fare della didattica la loro missione cogliendo comunque nel segno.

A tutti loro e a tutti quelli che verranno, alla scuola di oggi, che in questi giorni si sta chiedendo se potranno andare in scena per il saggio di fine anno, devo un impegno, devo la stessa promessa che mi feci all’epoca quando decisi di diffondere la magia della danza. La mia missione ieri come oggi. Non è facile ma devo provarci, devo farlo. E allora sono qui, in mezze punte a trasmettere le mie nozioni on line, a riguardare vecchie foto, a rovistare tra le carte nuove idee e nuovi balletti, nella speranza che tutto questo finisca presto, perché possiamo tutti tornare a danzare. Guardando al racconto dei miei genitori lo faccio anche perché i miei nipoti abbiano, un giorno, in un cassetto della loro memoria, il ricordo di un momento triste che ci ha portato a immaginare nuove vie e soprattutto stimolato a credere che, con impegno, perseveranza e passione, tutto andrà bene.

L’arte con le sue sfaccettature saprà guidare la ripresa morale, la ripresa dello spirito, per regalare esempi di bellezza e ispirazioni per la rinascita economica della nostra città.